Facebook e Google in aiuto dei terremotati del Nepal

Ne avevamo già sentito parlare qualche mese fa, ma in questi giorni lo stiamo vedendo all’opera, anche se ne avremmo fatto volentieri a meno. Mentre in Nepal sale vertiginosamente e drammaticamente il numero delle vittime del sisma, l’applicazione Facebook Safety Check permette a chiunque si connetta a Facebook nell’area interessata dal terremoto di dare notizie sulla propria salute.

Safety Check è senza fronzoli, non ha funzioni inutili. Se ti trovi in un’area interessata da una calamità e riesci a connetterti, Facebook ti chiede se sei al sicuro. Tu potrai rispondere se stai bene, o se non ti trovi in quell’area. Accedendo alla pagina dedicata, tutti potranno controllare i check dei propri amici che si trovano nelle zone in difficoltà e monitorare quanti ancora non abbiano dato risposta. Nella pagina trovano spazio anche informazioni sulla calamità e numeri di emergenza. 

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Anche Google in questi giorni sta dimostrando come il web possa rappresentare una reale risposta in caso di necessità. Con il Person Finder è possibile effettuare ricerche su persone di cui non si hanno notizie, oppure segnalare se si hanno informazioni circa altre persone. In questo caso sono indicati anche dei numeri di telefono per effettuare ricerche via SMS.

151320867-f62a5e08-bbfb-47f0-94cd-92041e6a7bf0In un periodo storico in cui troppo spesso ci soffermiamo sugli aspetti negativi dei social e di un mondo sempre connesso, è bene anche ricordarsi dei numerosi utilizzi positivi che abbiamo a nostra disposizione. Non smetterò mai di ripetere che quelli che utilizziamo sono degli strumenti. Sta a noi decidere come sfruttarli.

Fonti: Facebook Safety Check • Google Person Finder 

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